Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Wang Yi ha dichiarato che Cina e Germania sono grandi economie mondiali e partner strategici globali, sottolineando che, di fronte alle turbolenze causate dall’attuale unilateralismo e dall’anti-globalizzazione, le due parti dovrebbero inviare un messaggio positivo rafforzando la comunicazione strategica, aumentando la fiducia reciproca, approfondendo la cooperazione pratica e difendendo congiuntamente il multilateralismo e il libero scambio. Wang Yi ha affermato che ciò non solo aumenterà la fiducia del mondo esterno nelle relazioni Cina-Germania, ma darà anche un contributo costruttivo allo sviluppo delle relazioni Cina-UE.

Wang Yi ha espresso l’auspicio che la Germania valorizzi la tradizione di fiducia reciproca e amicizia con la Cina, aderisca fermamente al principio di una sola Cina, contribuisca allo sviluppo delle relazioni bilaterali e al mantenimento della pace e della stabilità nello Stretto di Taiwan e crei le condizioni necessarie per i contatti bilaterali ad alto livello. Wang Yi ha affermato che Cina e UE sono partner strategici globali e che non dovrebbe esserci una guerra commerciale tra Cina e UE.

Johann Wadephul, da parte sua, ha dichiarato che negli ultimi anni si è osservata una tendenza positiva nello sviluppo delle relazioni tra Germania e Cina. Affermando che la Germania applica fermamente il principio di una sola Cina, Wadephul ha detto di aspettarsi che la Cina utilizzi la propria influenza nelle questioni internazionali e regionali e cerchi soluzioni insieme alla Germania.

Wadephul ha dichiarato che la Germania sostiene la risoluzione attraverso il dialogo delle divergenze tra l’UE e la Cina ed è pronta a svolgere un ruolo attivo in questo ambito.

Wang Yi ha dichiarato durante il colloquio che l’importante consenso raggiunto oggi tra Cina e Germania è stato quello di risolvere le questioni economiche e commerciali tra Cina e UE attraverso il dialogo e le consultazioni.

I due ministri hanno inoltre scambiato opinioni sulla situazione in Iran e sulla crisi in Ucraina.

Italy News Agency İtaly News Agency

 

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