Il Ministero degli Esteri palestinese condanna l’attacco a Gaza
Ramallah, 7 giugno (Hibya) - Il Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati della Palestina ha condannato l’attacco delle forze israeliane contro le tende che ospitavano civili sfollati nel quartiere di Rimal, nella parte occidentale della città di Gaza. Secondo il ministero, nell’attacco sono morte sei persone, tra cui due donne, e almeno quindici sono rimaste ferite.
Nel comunicato del Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati della Palestina si afferma che colpire le aree in cui vivono civili sfollati costituisce una violazione del diritto internazionale umanitario ed è parte delle continue aggressioni contro il popolo palestinese. Si sottolinea inoltre che tali attacchi aggravano ulteriormente la crisi umanitaria a Gaza.
Il ministero ha dichiarato di ritenere il governo israeliano responsabile di questo attacco e degli altri crimini commessi a Gaza. «La persistente impunità incoraggia la ripetizione e l’escalation dei massacri contro i civili palestinesi», si legge nella dichiarazione.
Nel comunicato si invita i Paesi mediatori e garanti, in particolare gli Stati Uniti, a esercitare pressioni su Israele, mentre alla comunità internazionale viene chiesto di adottare misure urgenti per garantire la consegna ininterrotta degli aiuti umanitari e fermare le violazioni.
Italy News Agency İtaly News Agency