Il ministro della Difesa italiano Crosetto: Siamo uguali davanti alla legge e dobbiamo esserlo
Roma, 27 marzo (Hibya) – Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha rilasciato una dichiarazione riguardo al dibattito sull’imparzialità del sistema giudiziario.
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha espresso le sue critiche nei confronti dell’attuale sistema giuridico nell’ambito dell’indipendenza della magistratura e dei diritti costituzionali.
Sottolineando che il principio di uguaglianza davanti alla legge è stato compromesso, Crosetto ha dichiarato: «Avere un giudice che svolge le sue funzioni in modo imparziale e obiettivo non è un’aspettativa assurda, ma un diritto costituzionale di ogni cittadino».
Criticando gli sviluppi degli ultimi decenni, il ministro Crosetto ha affermato che i membri della magistratura non dovrebbero riflettere le proprie opinioni politiche nel loro lavoro e ha dichiarato:
«Come può essere considerato terzo e garantire l’imparzialità un giudice che augura la morte ai colleghi che hanno votato “sì” liberamente, o che in aula attacca o deride un Primo Ministro in carica (che si tratti di Meloni, Renzi, Draghi, Gentiloni o Conte)? E a quali principi si ispireranno le sue azioni? All’opposizione politica?»
Crosetto ha sostenuto che il problema non può essere risolto con il militante politico e non deve essere dimenticato dopo il referendum, avvertendo: «Se non affrontiamo questo problema, violeremo la Costituzione e indeboliremo la democrazia».
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