Özhan Erem: Mettiamo in contatto i marchi in franchising con i visitatori giusti
Özhan Erem, presidente del Consiglio di amministrazione di Medyafors e fondatore della fiera “Bayim Olur musun?”, in un’intervista all’Agenzia di stampa Hibya ha raccontato la sua esperienza di quasi 40 anni nell’organizzazione fieristica e nell’editoria di settore, il processo di fondazione di Expo Channel e la trasformazione in corso nell’ecosistema del franchising. Erem ha sottolineato che l’obiettivo principale della fiera non è semplicemente aumentare il numero dei visitatori, ma mettere in contatto in modo efficiente i marchi che offrono franchising con i visitatori giusti, realmente intenzionati a investire.
Özhan Erem, che ha iniziato la propria carriera nel 1985 nel settore fieristico, ha affermato che nel corso degli anni hanno compreso come portare avanti insieme l’organizzazione di fiere e l’editoria specializzata costituisse un solido modello di comunicazione e sviluppo commerciale. Erem ha spiegato che hanno pubblicato riviste rivolte ai commercianti al dettaglio in numerosi settori, tra cui ferramenta, cancelleria, ricambi auto, gastronomia, elettronica ed elettrodomestici, aggiungendo che nel periodo precedente a Internet le informazioni di settore raggiungevano direttamente il pubblico di riferimento attraverso queste pubblicazioni.
Secondo Erem, il vantaggio più importante di questo modello consisteva nel fatto che i professionisti dei vari settori, con i quali si mantenevano contatti durante tutto l’anno attraverso le pubblicazioni, si incontravano sullo stesso terreno in occasione delle fiere. Il patrimonio di conoscenze, relazioni e dati accumulato nel tempo ha inoltre portato allo sviluppo di nuovi modelli mediatici e di contenuto.
Expo Channel ha riunito fiere ed editoria sullo stesso schermo
Erem ha dichiarato che nel 2002 l’esperienza maturata nei settori fieristico ed editoriale ha avuto un ruolo importante nella decisione di fondare Expo Channel. Ha precisato che il canale televisivo trasmetteva sul canale 45 di Digiturk e che il loro obiettivo era portare le fiere a un pubblico più ampio non soltanto negli spazi fisici, ma anche attraverso lo schermo.
Erem ha raccontato che, attraverso gli studi televisivi allestiti nelle aree fieristiche e i programmi “Sektör Meydanları”, hanno riunito sulla stessa piattaforma rappresentanti di diversi settori, e ha affermato che questa struttura ha permesso loro di acquisire un’importante esperienza in termini di contenuti editoriali, promozione e marketing. Ha inoltre riferito che, grazie al modello di trasmissione sviluppato per le PMI, hanno stabilito contatti con zone industriali organizzate in diverse regioni della Turchia e creato una rete imprenditoriale composta da circa 1.500 PMI.

“Bayim Olur musun?” riunirà l’ecosistema del franchising per la 24ª volta
Erem ha spiegato che anche l’idea della fiera del franchising è nata da questo patrimonio di esperienza. Secondo Erem, nel corso degli anni “Bayim Olur musun? – Be My Franchise” si è trasformata non soltanto in una fiera, ma in una piattaforma più ampia dell’ecosistema del franchising, capace di riunire i marchi che offrono franchising e i potenziali investitori. La fiera si terrà per la 24ª volta dal 15 al 18 ottobre 2026 presso l’Eurasia Exhibition Center di Yenikapı, Istanbul.
Sottolineando che il modello del franchising, a differenza della classica concessione di prodotti, è un sistema dotato di standard, struttura operativa, disciplina del marchio e di un modello di crescita sostenibile, Erem ha osservato che anche la fiera ha seguito da vicino questa trasformazione nel corso degli anni.
“Il nostro aspetto più importante è riuscire a mettere in contatto il visitatore giusto con i marchi che offrono franchising. Il rapporto commerciale si realizza tra il marchio e l’investitore; il nostro compito è riunire i profili giusti sulla stessa piattaforma.”
Il portale svolge per tutto l’anno la funzione di una fiera digitale
Erem ha dichiarato che anche il portale, attivo da circa 20 anni nell’ambito di “Bayim Olur musun?”, rappresenta una componente importante di questa struttura. Ha spiegato che i marchi e i potenziali investitori possono entrare in contatto nell’ambiente digitale non soltanto durante i giorni della fiera, ma durante tutto l’anno. Attraverso le pagine dei marchi, le candidature degli investitori e un flusso continuo di contenuti, il portale estende l’impatto della fiera fisica all’intero anno.
L’ecosistema del franchising si amplia con nuovi attori
Erem ha richiamato l’attenzione sul fatto che il settore del franchising non si sviluppa più soltanto attorno ai marchi e ai singoli investitori. Nel processo di crescita, le strutture di capitale, gli investitori strategici, le organizzazioni attive nelle fusioni e acquisizioni, i consulenti, le agenzie e le aziende tecnologiche stanno diventando componenti sempre più visibili dell’ecosistema.
In questa direzione, il Private Investor Club che sarà creato nell’ambito di “Bayim Olur musun? 2026” punta a creare nuovi spazi di contatto tra i marchi in franchising e diversi ambienti finanziari e di investimento. Erem ha spiegato che il loro obiettivo non è semplicemente aprire il tema del finanziamento, ma rendere maggiormente visibili le partnership strategiche, il capitale e le collaborazioni aziendali di cui i marchi potrebbero aver bisogno nel loro percorso di crescita.
Erem ha inoltre affermato che i programmi di conferenze e panel avranno uno spazio più rilevante nell’ambito della fiera. Attraverso i Franchise Market Talks saranno affrontati insieme ai professionisti del settore temi quali il branding, gli investimenti, la crescita internazionale, la tecnologia, i modelli di business di nuova generazione e il futuro della gestione del franchising.
Le agenzie diventano più visibili nella catena di crescita dei marchi in franchising
Erem ha affermato che, sebbene la ristorazione sia uno dei primi settori che vengono in mente quando si parla di franchising, l’ecosistema si è ampliato fino a comprendere ambiti che vanno dal settore immobiliare ai servizi. Ha sottolineato che soprattutto le agenzie sono diventate negli ultimi anni sempre più importanti per i marchi in franchising. Erem ha evidenziato che il supporto professionale in ambiti quali comunicazione digitale, performance marketing, produzione di contenuti, posizionamento del marchio e comunicazione con gli investitori è fondamentale per i marchi che crescono attraverso numerose sedi.
La nuova rotta dei marchi turchi in franchising: i mercati globali
Valutando l’espansione all’estero dei marchi turchi in franchising, Erem ha affermato che il processo si è rafforzato grazie ai mercati del Golfo e ai Paesi europei con una forte presenza della diaspora turca, mentre oggi le Americhe, l’Europa, le Repubbliche turche e l’Africa costituiscono una mappa di crescita molto più ampia.
Erem ha dichiarato che l’interesse per i marchi turchi prosegue in mercati come Azerbaigian, Kazakistan e Uzbekistan, aggiungendo che anche in Africa si stanno sviluppando nuove collaborazioni commerciali. Ha sottolineato l’importanza dei contatti avviati con il Franchise Forum in Senegal, affinché possano creare le basi per modelli di partnership reciproci e di lungo periodo tra i marchi turchi e gli imprenditori africani.
Appello ai giovani imprenditori
Erem ha invitato i giovani imprenditori alla fiera, affermando che i giovani che hanno completato la propria formazione e stanno pensando di avviare un’attività potranno esaminare direttamente diversi modelli di business, strutture di marchio e alternative di investimento.
“Credo che i giovani acquisiranno sicuramente nuove idee e che trarranno beneficio dalla fiera mentre prenderanno decisioni diverse lungo il proprio percorso.”
Italy News Agency İtaly News Agency