Sybiha: Dietro l’aumento delle vittime civili c’è un solo nome: la Russia
Kiev, 17 agosto (Hibya) - Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, richiamando l’attenzione sui dati di luglio contenuti nel rapporto delle Nazioni Unite (ONU) sui diritti umani, ha sottolineato che gli attacchi della Russia in tutta l’Ucraina stanno aumentando le vittime civili.
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, richiamando l’attenzione sui dati di luglio contenuti nel rapporto delle Nazioni Unite (ONU) sui diritti umani, ha sottolineato che gli attacchi della Russia in tutta l’Ucraina stanno aumentando le vittime civili.
Sybiha ha affermato che la comunità internazionale non dovrebbe limitarsi a esprimere preoccupazione, ma dovrebbe adottare misure concrete come sanzioni e sostegno alla difesa aerea.
Sybiha ha dichiarato: “L’ultimo rapporto delle Nazioni Unite sui diritti umani merita la piena attenzione del mondo”, osservando che i dati di luglio contenuti nel rapporto mostrano la portata dell’impatto della guerra sui civili.
Secondo i dati del rapporto citati da Sybiha, nel mese di luglio almeno 437 civili sono stati uccisi e 2.610 sono rimasti feriti a seguito degli attacchi russi in tutta l’Ucraina. Sybiha ha affermato che il totale di 3.047 vittime civili rappresenta il dato mensile più alto dal maggio 2022.
Sottolineando che anche i bambini sono stati gravemente colpiti dagli attacchi, Sybiha ha riferito che 17 bambini sono stati uccisi e 166 sono rimasti feriti. Di conseguenza, nel mese di luglio un totale di 183 bambini è stato ucciso o ferito.
Sybiha ha dichiarato che si tratta del più alto numero mensile di vittime tra i bambini registrato dall’aprile 2022.
Sybiha ha attribuito alla Russia la responsabilità dell’aumento delle vittime civili, sostenendo che Mosca non è riuscita a raggiungere i propri obiettivi sul campo di battaglia e che, di conseguenza, ha intensificato gli attacchi contro le città ucraine.
Sybiha ha dichiarato: “Dietro l’aumento delle vittime civili c’è un solo nome: la Russia. Non avendo raggiunto alcun obiettivo sul campo di battaglia, Mosca sta intensificando gli attacchi con missili, droni e bombe in tutta l’Ucraina, portando ancora più morte e distruzione nelle nostre città.”
Sybiha ha inoltre richiamato l’attenzione sull’impatto degli attacchi condotti con armi a lungo raggio sulle vittime civili.
“Le sole armi a lungo raggio hanno causato il 38 per cento di tutte le vittime civili di luglio”, ha affermato Sybiha, sottolineando che questi attacchi devono essere documentati e indagati e che i responsabili devono essere chiamati a risponderne.
Sybiha ha ribadito il suo appello alla responsabilità per coloro che sono responsabili degli attacchi e ha rivolto un messaggio ai comandanti e ai funzionari russi.
Sybiha ha dichiarato: “Ogni comandante e funzionario russo responsabile di questi attacchi deve sapere che le prove vengono raccolte e che la giustizia arriverà.”
Il ministro ucraino ha sottolineato che la comunità internazionale non dovrebbe limitarsi a fare dichiarazioni di fronte all’aumento delle vittime civili.
Sybiha ha dichiarato: “Ecco perché, dopo un numero record di civili uccisi e feriti, non deve esserci soltanto un’espressione di preoccupazione. Devono seguire delle decisioni.”
Elencando le richieste dell’Ucraina, Sybiha ha chiesto alla comunità internazionale “sanzioni dolorose, sistemi di difesa aerea che salvano vite e una pressione che cambi i calcoli di Mosca”.
Sybiha ha inoltre affermato che la Russia non dovrebbe poter sfuggire ai meccanismi di responsabilità, chiedendo “una responsabilità dalla quale la Russia non possa scappare”.
Alla fine del suo messaggio, Sybiha si è rivolto al presidente russo Vladimir Putin, sostenendo che l’intensificazione degli attacchi contro l’Ucraina non rafforzerà la posizione della Russia né sul campo di battaglia né al tavolo dei negoziati.
Sybiha ha dichiarato: “Putin deve capire che uccidere più ucraini non migliorerà né la posizione della Russia sul campo di battaglia né rafforzerà la sua posizione al tavolo dei negoziati. Né altrove. Questo non farà altro che aumentare il prezzo che la Russia paga per questa guerra.”
Italy News Agency İtaly News Agency