Deniz polisinden Adalar çevresinde 'deniz taksi' denetimi

Secondo CCTV, a Puerto Cabello, in Venezuela, proseguono gli interventi per il ritorno alla normalità dopo i due forti terremoti del 24 giugno che hanno provocato migliaia di vittime.

Le autorità e i cittadini stanno accelerando le attività di ricostruzione nelle aree danneggiate, mentre in città si moltiplicano gli esempi di solidarietà.

Secondo i dati ufficiali, i due terremoti hanno causato finora 3.342 morti e 16.740 feriti. Numerose abitazioni sono crollate e la rete elettrica ha subito gravi danni. A causa dei danni riportati da alcuni ospedali, i pazienti sono stati evacuati d'urgenza.

Dopo il completamento delle operazioni di ricerca, soccorso e intervento d'emergenza, il sistema elettrico di Puerto Cabello è stato in gran parte ripristinato e sono iniziati i lavori di riparazione delle abitazioni danneggiate.

Julio Gonzalez, residente della città, ha affermato che Puerto Cabello è stata colpita meno duramente rispetto ad altre aree e che, dopo il disastro, i cittadini hanno partecipato volontariamente alle attività di soccorso e ricostruzione per contribuire insieme alla rinascita della città.

Un'altra residente, Kaila Silva, ha dichiarato che i terremoti hanno colpito in modo particolare il settore turistico. Ha aggiunto che le persone sono diventate più caute nella vita quotidiana, ma che con il tempo si adatteranno al ritorno alla normalità. Silva ha inoltre sottolineato che la tragedia ha rafforzato lo spirito di solidarietà della comunità.

Nel frattempo, Puerto Cabello deve affrontare due importanti sfide nel processo di ricostruzione. La prima riguarda il maggiore carico logistico dovuto al trasferimento delle attività portuali dalla gravemente colpita città di La Guaira. La seconda è rappresentata dall'interruzione della produzione presso la raffineria El Palito. L'impianto, con una capacità superiore a 140.000 barili al giorno, ha sospeso le attività a seguito dell'interruzione di corrente provocata dal terremoto e non è ancora chiaro se la produzione sia tornata ai livelli precedenti.

Italy News Agency İtaly News Agency

 

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