Baqaei: Nell'Islam il criterio distintivo è la devozione
Teheran, 1º agosto (Hibya) – Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, ha parlato del contributo dell'Iran alla civiltà islamica e del criterio della superiorità nell'Islam.
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei ha sottolineato il profondo legame tra il popolo iraniano e la civiltà islamica, evidenziando il messaggio di uguaglianza e devozione religiosa.
Riferendosi al patrimonio storico dell'Iran, Baqaei ha dichiarato: «L'Iran è una nazione con una civiltà antica di migliaia di anni. Dopo aver abbracciato l'Islam, nei secoli successivi è diventato uno dei principali pilastri dello sviluppo della civiltà islamica, contribuendo al diritto islamico, agli hadith, alla filosofia, alla medicina, alla matematica e alla letteratura.»
Citando un versetto coranico, Baqaei ha affermato: «Nell'Islam, tuttavia, il criterio distintivo non è parlare arabo né avere un legame geografico con la terra della Rivelazione. Dio Onnipotente dice: "In verità, il più nobile tra voi presso Allah è il più timorato." [Al-Hujurat: 13].»
Baqaei ha concluso: «Pertanto nessun governante ha il diritto di giustificare la pretesa di rappresentare il "messaggio di Muhammad (pace e benedizioni su di lui)" soltanto perché parla arabo, né di sostituire tale pretesa con il mancato rispetto degli insegnamenti espliciti dell'Islam.»
Italy News Agency İtaly News Agency