L’economia argentina divisa dalla crisi petrolifera globale
Buenos Aires, 21 marzo (Hibya) - L’aumento dei prezzi globali del petrolio dovuto alle tensioni in Medio Oriente crea un onere economico per i consumatori in Argentina, offrendo al contempo opportunità di profitto per gli esportatori di energia.
Secondo CCTV, nelle ultime due settimane i prezzi dei carburanti in Argentina sono aumentati di circa il 10%. Secondo i dati ufficiali, l’aumento dei costi del carburante minaccia il processo di lotta all’inflazione, considerato il più grande successo del governo del presidente Javier Milei.
Carlos Mendizabal dell’Istituto di Energia dell’Università Austral ha affermato che l’inflazione, scesa da livelli mensili di circa il 30% a livelli annuali di circa il 30%, è sotto pressione a causa di shock energetici esterni.
Gli esperti energetici sottolineano che l’Argentina dispone di risorse energetiche per circa 200 anni con la tecnologia attuale e che l’aumento dei prezzi internazionali sosterrà i ricavi delle esportazioni nel lungo periodo.
Si evidenzia che i lavoratori del settore dei trasporti, come i tassisti, sono costretti ad aumentare le ore di lavoro a causa dei costi crescenti.
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