L’energia è salita, i metalli preziosi sono scesi
Istanbul, 2 aprile (Hibya) - Nei mercati globali delle materie prime, durante la giornata di contrattazioni è emerso un quadro misto. Mentre i prodotti energetici hanno registrato rialzi, i metalli preziosi hanno subito cali.
Il prezzo dell’oro è sceso del 2,27 per cento, attestandosi a 4.703,70, mentre il calo dell’argento è stato più marcato, pari al 5,34 per cento, con il prezzo sceso a 72,013. Anche il rame è arretrato dell’1,20 per cento a 5,5503.
Nel comparto energetico, invece, si sono distinti i rialzi. Il prezzo del petrolio greggio (WTI) è aumentato del 4,77 per cento a 104,90, mentre il Brent ha guadagnato il 5,76 per cento salendo a 106,99. Il prezzo del gas naturale è aumentato dell’1,99 per cento a 2,869.
Nei prezzi del gasolio da riscaldamento si è registrato un forte rialzo dell’8,27 per cento, mentre anche la benzina RBOB ha segnato un aumento del 4,76 per cento.
Nelle materie prime agricole si sono invece notati rialzi limitati. Il prezzo della soia statunitense è aumentato dello 0,49 per cento, mentre quello del grano è salito dell’1,10 per cento.
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