Tajani: L’Italia invita l’Iran a porre fine a tutte le azioni ostili nello stretto
Roma, 2 aprile (Hibya) - Il vicepremier e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha sottolineato, in una riunione con la partecipazione di oltre 40 paesi, la necessità di garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, nonché di creare un “corridoio umanitario” per le spedizioni di fertilizzanti al fine di prevenire una possibile crisi alimentare in Africa.
Antonio Tajani ha rilasciato una dichiarazione sugli sforzi internazionali per risolvere la situazione nello Stretto di Hormuz e sulla stabilità dei mercati energetici.
Sottolineando l’importanza della cooperazione internazionale, Tajani ha dichiarato: «Ho partecipato a una riunione sulla crisi nello Stretto di Hormuz con oltre 40 paesi di tutti i continenti. Dobbiamo tutti lavorare nel quadro multilaterale delle Nazioni Unite per porre rapidamente fine alla guerra».
Indicando le priorità in materia di sicurezza alimentare e libertà di navigazione, Tajani ha affermato: «È importante procedere attraverso le Nazioni Unite non solo per garantire la libertà di navigazione nello stretto, ma anche per creare un ‘corridoio umanitario’ per i fertilizzanti al fine di prevenire una nuova crisi alimentare nei paesi africani».
Tajani ha inoltre fornito informazioni sulla posizione diplomatica dell’Italia:
«L’Italia continua a lavorare con i suoi partner per una riduzione immediata delle tensioni e invita l’Iran a porre fine a tutte le azioni ostili nello stretto. Le priorità sono proteggere la libertà di navigazione e garantire la stabilità dei mercati energetici».
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