L'Ucraina porta la situazione umanitaria di Oleshky al Consiglio permanente dell'OSCE
Oleshky, 1 ottobre (Hibya) - Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha dichiarato che la situazione umanitaria nella città di Oleshky è stata affrontata con urgenza dal Consiglio permanente dell'OSCE e ha chiesto che alle organizzazioni internazionali sia garantito un accesso completo, sicuro e senza ostacoli alla zona.
Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha riferito che, su richiesta dell'Ucraina, la situazione umanitaria nella città temporaneamente occupata di Oleshky è stata affrontata con urgenza dal Consiglio permanente dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE).
In una dichiarazione sui social media, Sybiha ha affermato che il messaggio della comunità internazionale alla Russia è chiaro, sottolineando che alle organizzazioni internazionali deve essere garantito un accesso completo, sicuro e senza ostacoli a Oleshky e che ai civili devono essere forniti urgentemente cibo, medicinali e possibilità di uscita sicura.
Sybiha ha dichiarato che la delegazione ucraina ha confutato le affermazioni di Mosca e la propaganda di guerra sulle reali cause della situazione umanitaria a Oleshky e ha ringraziato la presidenza svizzera dell'OSCE e i Paesi partecipanti alla riunione per aver condannato le azioni della Russia.
Sybiha ha inoltre osservato che l'Ufficio dell'OSCE per le istituzioni democratiche e i diritti umani (ODIHR) sta documentando i crimini attribuiti alla Russia e contribuisce a mantenere la situazione di Oleshky nell'agenda internazionale.
Sybiha ha affermato che gli appelli politici devono tradursi in azioni concrete, chiedendo pieno e immediato accesso agli aiuti umanitari, maggiore pressione sulla Russia e che siano chiamate a rispondere le persone ritenute responsabili della situazione umanitaria affrontata dai civili.
Italy News Agency İtaly News Agency