Palestina: le decisioni del gabinetto israeliano costituiscono un crimine di guerra a pieno titolo
Gerusalemme, 8 febbraio (Hibya) – Il Ministero degli Affari Esteri e dei Cittadini Palestinesi all’Estero ha condannato le decisioni del gabinetto israeliano sulla Cisgiordania, definendole “criminali”, e ha chiesto una reazione della comunità internazionale.
Il ministero ha respinto le decisioni adottate oggi (domenica) dal gabinetto israeliano in merito alla Cisgiordania, definendole “criminali”, e ha condannato i tentativi di Israele di imporre una situazione di fatto attraverso le attività di insediamento e di modificare lo status giuridico dei territori palestinesi occupati, in particolare di Gerusalemme.
La Palestina ha sottolineato che Israele, in quanto potenza occupante, non ha alcuna sovranità sulle città e sui territori palestinesi e non ha il diritto di modificare o annullare le leggi vigenti, in particolare quelle giordane.
Il ministero ha affermato che tali decisioni equivalgono a una dichiarazione di crimine di guerra a pieno titolo e ha invitato Stati e istituzioni internazionali a respingerle e condannarle, nonché ad avviare indagini giudiziarie contro la “Direzione degli insediamenti” e le istituzioni ufficiali dell’amministrazione di occupazione israeliana.
È stato inoltre evidenziato che le decisioni adottate rappresentano un’annessione de facto dei territori palestinesi e contraddicono le posizioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro l’annessione e gli insediamenti, invitando Trump a esercitare pressioni su Israele affinché revochi tali decisioni.
Italy News Agency İtaly News Agency